Indice
Introduzione
Negli ultimi anni le prop firm in Italia hanno attirato sempre più attenzione tra i trader.
Queste società permettono di ottenere un conto finanziato (funded account) per operare con capitale aziendale, senza dover rischiare il proprio denaro.
In questa guida scoprirai:
- Cosa sono le prop firm e come funzionano.
- Differenze tra prop firm con challenge e senza challenge.
- Gli errori più comuni quando si affronta una challenge e come superarne una.
- Come scegliere tra le migliori prop firm in Italia.
- Confronti, faq e codici sconto prop firm aggiornati.
Glossario delle Prop Firm
Alcuni termini chiave che incontrerai spesso:
- Drawdown (DD): indica la distanza tra il picco più alto e quello più basso del tuo conto trading. Questo parametro è usato dalle prop per definire la perdita massima consentita dal conto. Questo limite può essere di due tipi: giornaliero o totale.
- Profit split: percentuale dei profitti destinata al trader.
- Scaling plan: piano di crescita del capitale con prestazioni costanti.
- Challenge: processo di valutazione che porta all’ottenimento di un capitale aziendale.
- Funded Account: account che si ottiene dopo aver superato il processo di valutazione, dal quale è possibile prelevare profitti
- Payout: il prelievo dei guadagni, che può avere una cadenza mensile, bi-settimanale oppure su richiesta.
- Fee: costo di accesso all’account fornito dall’azienda.
Prop Firm: cosa sono e come funzionano

Una prop firm (proprietary trading firm) è una società che fornisce capitale a trader indipendenti.
Il trader riceve un account funded e gestisce un conto finanziato con regole precise. In cambio, ottiene una percentuale sui profitti, chiamata profit split. Questo permette di risolvere molti problemi che i trader retail si trovano ad affrontare, come mancanza di capitale e rischio di perdere il proprio patrimonio.
Come funziona una prop firm:
- Registrazione → scegli la società e la tipologia di account desiderato.
- Challenge (valutazione) → dimostri le tue capacità di gestione del rischio e di profittabilità.
- Conto finanziato → se superi la challenge, ricevi un account con capitale (simulato).
- Profit split → i guadagni ottenuti sul conto finanziato vengono divisi (in media 80–90% al trader).
Esempio: con un conto finanziato da 50.000€, se guadagni 5.000€, e il profit split è 80%, ricevi 4.000€.
👉 Vuoi approfondire questa sezione? → Leggi il nostro articolo “Cosa sono le prop firm”.
Tipologie di Prop Firm
Esistono diversi modelli di prop firm per trader italiani:
- Prop firm con challenge
- Richiedono di superare uno o più step di valutazione.
- ✅ Prezzi accessibili, condizioni di trading in genere più favorevoli
- ❌ Possibilità di non superare la challenge, maggior tempo per ottenere il primo guadagno
- Prop firm senza challenge (instant funding)
- Permettono di avere subito un account funded pagando una fee.
- ✅ Guadagni immediati
- ❌ Costi più alti, condizioni di trading più strette
👉 Scopri di più sul modello instant funding nella guida → Prop Firm senza challenge.
Come scegliere la Prop Firm giusta
Prima di scegliere tra le migliori prop firm in Italia, valuta attentamente:
- Fee iniziali: possono variare da 50€ fino a superare i 1000€, in base al capitale scelto.
- Profit split: può variare da singola azienda, tipicamente è impostato sull’ 80/90%.
- Mercati disponibili: che tu prediliga forex, indici, azioni o crypto è importante scegliere la giusta prop in base ai tuoi mercati operativi.
- Regole di trading: alcune prop non permettono l’uso di ExpertAdvisor, altre vietano l’operatività durante le news oppure il tenere aperte posizioni durante la notte. Quindi è importante conosce le regole per poter operare al massimo delle tue potenzialità.
- Prop firm affidabili: Noi di ThePropFirmGuide siamo qui per accompagnarti nella scelta della migliore prop firm che fa per te. Consigliamo sempre di controllare recensioni e prove di payout prima di lavorare con una prop.
Errori comuni nelle Prop Firm

Molti trader falliscono le fasi di valutazione per motivi legati principalmente a 3 categorie:
- Scarso Money Management.
- Scarsa gestione emotiva.
- Strategia di trading poco efficace.
Cosa si intende per money management?
Il money management o gestione del rischio non è altro che il tuo alleato principale nel trading. Esso infatti permette di far sopravvivere il tuo capitale anche nelle condizioni più estreme, infatti possiamo definirlo come l’insieme di regole che hanno l’obbiettivo di controllare il rischio per ogni operazione (dimensioni dei lotti/contratti, stop loss, % di R:R).
Prima di ogni trade è essenziale sapere quanto andremo a rischiare che equivale a quanto siamo a nostro agio perdere.
Cosa intendiamo per gestione emotiva?
Nel trading per gestione emotiva intendiamo la capacità di riconoscere, controllare e ridurre le emozioni che danneggiano le nostre decisioni operative. Paura, avidità, ansia o euforia sono emozioni che danneggiano il nostro capitale, al contrario autocontrollo, disciplina e consapevolezza proteggono la nostra saluta mentale i nostri soldi.
Psicologia e money management per noi vanno di pari passo.
Cosa si intende per strategia di trading?
Nel trading con la parola strategia o “edge” si intende un insieme di criteri che ci consentono un vantaggio statistico sul mercato nel lungo periodo. La strategia in parole povere ci comunica il perchè dover andare “long” o “short” in un determinato momento, è l’elemento che ci differenzia dai giocatori d’azzardo:
non operiamo a caso, ma seguendo un determinato vantaggio statistico che ci informa della probabilità di un evento piuttosto che un altro.
👉Fai fatica a prevedere la direzionalità settimanale? Dai un’ occhiata al nostro weekly report.
Come passare una challenge
Ottenere un conto finanziato (funded account) con una prop firm richiede metodo e disciplina. Ecco i tre step fondamentali:
Preparazione prima della challenge
- Money management → decidi quanto rischiare per ogni operazione, può essere utile dividere il drawdown per N trade che sei disposto a perdere prima di bruciare il conto. All’inizio non ti conviene rischiare più dell’1% del tuo capitale.
Esempio: con un account di 100.000$ rischiando il 0.5% dovresti perdere 20 trade di fila prima di perdere la challenge. - Strategia → devi avere un piano chiaro: quando entri a mercato, dove piazzare il tuo stop loss, come gestire il trade ecc.
- Allenamento → consigliamo ovviamente la pratica in account demo o se possibile con conti live “piccoli” (capitale ridotto), in modo da abituarsi a gestire le emozioni quando ci sono in ballo i soldi.
Come gestire la challenge
In questa fase conta la gestione, non la velocità:
- Parti piano → non cercare subito di fare tanti profitti. La challenge non si passa in un giorno, piuttosto la si perde in un giorno.
- Segui la tua strategia → niente scelte di pancia. Ogni trade deve rispettare le regole del tuo trading plan (setup, rischio, stop loss).
- Rischio controllato → proteggi il capitale ogni volta. Ricorda: se non perdi troppo in un singolo trade, hai sempre la possibilità di riprovare al prossimo. Definisci sempre prima di entrare quanto devi rischiare
- Psicologia → se prendi uno stop non fa niente, non cercare di recuperare subito. Tutti i trader prendono stop loss anche quelli bancari
👉 Ricordati che in questa fase l’obbiettivo e saper dimostrare di essere in grado di gestire un conto come un professionista e non come un giocatore d’azzardo.
Dopo la challenge: gestione del conto funded
- Cambia approccio → Passa dalla mentalità “supero la challenge” alla mentalità “gestisco un capitale”.
- Proteggi il conto → riduci il rischio per trade, in modo da sentirti a tuo agio e ridurre la pressione in caso di stop loss.
Concentrati sulla costanza più che sui guadagni veloci, ricordati che è una gara a lungo termine.
Prop firm a confronto
| Firm | Modello | Capitale | Prezzo | Strumenti | Profit Split | Frequenza payout | Profit Target | Perdita Giornaliera | Perdita Massima | Codice sconto | Recensione | Compra |
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